Mal-di-denti-antibiotici

Se si ha mal di denti la prima cosa da fare è rivolgersi al proprio medico dentista, o alternativamente al proprio medico di base.

Sarà una figura professionale che consiglierà il prodotto più adatto alla tua situazione.

 

Gli antibiotici

 

Spesso I dentisti o il medico di base, tende a consigliare dei trattamenti che sono a base di antibiotici, ma solo in determinate circostanze.

Ad esempio quando si presenta un ascesso, o un infiammazione piuttosto pesante dimostrata dalla presenza di pus.

Altre cause di mal di denti includono:

• carie

• formazione di denti del giudizio

e in entrambi questi casi gli antibiotici sono da sconsigliarsi.

 

È giusto procedere senza ricetta?

 

In generale il consiglio sia che si tratti di medicine che necessita di ricetta, sia che si tratti di farmaci che non la prevedono, è quello di farsi consigliare preventivamente dal proprio medico, non seguite consigli forniti da amici o parenti, rivolgetevi ai dottori.

Esistono come visto due tipi di farmaco:

• Da banco (senza ricetta o prescrizione)

• Con ricetta

Gli antibiotici generalmente necessitano della ricetta.

Esistono però anche antibiotici per il mal di denti che si possono acquistare senza ricetta esempi sono:

• Aulin

• Augmentin

• Brexin

• Oki

ma come sempre prima consultatevi con il vostro medico, questo il nostro consiglio, anche per capire quali dosi assumere e per quanto tempo.

 

Denti e gengive

 

Antibiotici e problemi dentari, quale cura e quale profilassi.

In ambito dentistico, l’antibiotico rappresenta un ausilio molto usato e spesso indispensabile.

Il motivo di tale impiego è da ricercare nel fatto che la bocca ospita numerose specie di batteri.

Al variare di alcuni parametri che si presentano nel cavo orale, i batteri possono riprodursi, annidarsi tra un dente e l’altro e dare origine ad infezioni.

Tra i fattori a cui prestare attenzione costantemente, rientrano:

• Il cibo, considerando che parte di questo può rimanere in bocca e può essere esso stesso veicolo di microrganismi

• Gli spazi interdentari possono andare a trattenere residui di cibo, aiutando lo sviluppo di alcune tipologie di batteri

• Le variazioni del pH della saliva, che in condizioni normali riesce a contrastare la crescita batterica, ma quando alterato non riesce in tale compito

Si capisce che anche per la profilassi, il ruolo degli antibiotici risulti di grande importanza, si tratta infatti di un farmaco che risulta tra quelli maggiormente prescritti in ambito odontoiatrico.

 

Antibiotici per gli ascessi

 

Gli ascessi causano dolore forte, fanno pulsare la zona interessata e risultano davvero insopportabili a chi li vive.

In aggiunta durante questa fase la persona prova anche sensazioni di calore e gonfiore molto accentuato. Si tratta di un’ infezione che può svilupparsi a seguito di una carie non curata, o a causa di un problema gengivale.

L’approccio da consigliare è quello chirurgico, che prevede un drenaggio o la rimozione della causa che sta alla base dell’infezione, e poi interviene la terapia antibiotica specialmente quando l’infezione è estesa e diffusa.

Gli antibiotici che contrastano efficacemente batteri patogeni nei casi in cui vi siano:

• ascessi,

• parodontiti precoci

• parodontiti che non rispondono ad altri trattamenti,

• gengiviti e parodontiti necrotizzanti
sono tra gli altri:

• tetracicline,

• metronidazolo,

• ciprofloxacina,

• clindamicina.